E il Cuore sognò di essere capito ascoltato e accettato pur nella sua forma fragile ma tenace…

Ultima

Lui non c’è più…


Ho atteso, pazientato… aspettato solo un cenno… come sempre…invece silenzio…
Uno strano silenzio che mi spiazzava, perchè ero abituata ad un sms, una mail, una telefonata…
_Ciao strega, come stai??_
Io fingevo di arrabbiarmi e poi ridendo gli dicevo… _ Io strega???_ e lui mi rispondeva… _si, tu strega… una strega che mi ha stregato il cuore…_
La nostra amicizia è durata tanti anni, l’ho accompagnato nel suo calvario, ridato per quel poco che potevo coraggio, voglia di andare avanti, di combattere…
Un uomo molto coraggioso, ilare ed ironico, nonostante tutto…sempre pronto a sorreggermi se ero triste, a dividere con me una mia gioia familiare e non, felice di esserci… io felice di averlo incrociato sul mio cammino…
La nostra amicizia non era a correnti alterne… la sua presenza era costante il suo asserire che io lo trattavo da uomo normale… senza mai fargli pesare la sua malattia… ed era vero… quante volte mi sono arrabbiata con lui… quante volte lui faceva l’offeso… ma poi dopo poco, me lo ritrovavo tra le mie pagine…nella mia posta… sul mio cellulare…
Poi il silenzio… questo silenzio che odiavo… che mi pesava sul cuore più di un macigno…
Io che ho grande rispetto dell’amicizia… pensavo… si è stancato… ora è forte… forse vuol volare da solo … devo aprire la mano… e lasciarlo andare…
Io che però non me ne facevo una ragione ed annaspavo senza mai forzare quei silenzi…
Io che forse facevo lo struzzo e nascondevo la testa sotto la sabbia…
Fin quando ieri, ho saputo dopo tanto aspettare, la verità…
Ho sciolto i miei dubbi come una matassa si dipana perchè il capo finalmente è libero…
Un annuncio retrodatato
“_ XX XX 2010 ore 15.00 ultimo saluto a XXXXXX XXXXXX che ieri ha lasciato la sua dolorosa vita terrena, per essere al cospetto del Padre amoroso…_”
Una doccia ghiacciata, dalla fine del 2010 proprio quando aveva smesso di cercarmi…
Me ne sto ferma, imbambolata, senza alcuna reazione… proprio come quando morì il mio papà…
Io che avrei dentro la voglia di urlare… sono solo una statua di gesso…
Io che ora mi sento sola, perchè non so più raccontarmi, io che ho messo il punto ai miei dubbi…, io che quasi, quasi, avvertivo qualcosa, quando ho scritto l’ultimo racconto… io che so solo ora di poter contare su una carezza ai confini del reale… perchè lui non c’è più…
Patrizia

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Quando non ci saro’ piu’ di Drazan Gunjaca


Quando non ci saro’ piu’
Drazan Gunjaca


Quando non ci sarò più…
quando le mie impronte
verranno cancellate dalla pioggia,
resterà la mia anima a vivere
ad amarti e ad ammirati.
ti assisterà nel tuo dolore
allevierà ogni tua lacrima
t proteggerà dal male e dalla menzogna
renderà meno pesante la tua solitudine.
Ti darà forza e coraggio
ti dara’ sogni tranquilli
ti restituirà il sorriso e ti fara felice
ti farà vivere la vita fino alla fine.
ti farà capire che nella vita tutto è precario
che devi accettare sia la fortuna
sia l’angoscia sia il dolore,
che l’imagine sbiadita di chi non c’è più
è anch’essa vita e non ricordo.
ti insegnerà a vivere con ciò che fu
che la realtà non e’ un sogno,
che tutto il bello successo ieri
vive per sempre in noi.
Per me, per te, continua.
Perché solo in tal modo vivrò anch’io
guardando il mondo attraverso tuoi occhi
accompagnandoti nei tuoi sogni.

“… Gli angeli esistono…” ( seconda ed ultima parte)


Amore è calore che resta impresso non solo nel cuore ma sulla pelle… è un marchio a fuoco e la donna fece dei suoi giorni il ricordo delle emozioni vissute…

Non c’era rimpianto in lei di non aver saputo colmare dopo il suo cuore… forse non avrebbe potuto…

Aveva dato tutta se stessa ed aveva ricevuto, in breve tempo, l’essenza di un amore sfumato troppo presto per il fato avverso…

Ed ancora una volta avvertiva sottili brividi pensandolo…

Lui l’amava così tanto che si aggrappava ad essa ogni giorno, nella sua rudezza di uomo buono… il suo volto scavato dal tempo, con gli occhi azzurri più dolci che mai avesse visto, camicia slacciata, pantaloni senza pretese con ampie tasche dove infilava di tutto… la sua pipa, i documenti caramelle, gomme e foglietti di carta dove appuntava notizie al volo…

Amava osservare la gente, guardarla sempre negli occhi e capire…

Le donne doveva viverle sulla sua pelle…ascoltare il ritmo del cuore sul suo e carpire le emozioni per vedere se s’ intrecciavano con le sue…

Uomo di grande talento, spesso chiuso nei suoi silenzi,
amava osservare la vita che fluiva intorno alla sua… appesa ad un filo di un’ilarità genuina, coglieva frammenti del suo vivere, raccogliendo con certosina pazienza anche le briciole…

E fu proprio così che la donna se ne innamorò al solo primissimo sguardo…

I ricordi stavolta disordinati si affollavano nella sua mente…
Piano si accoccolò meglio sulla sua poltrona…

Un respiro profondo, occhi sgranati nel voler rivivere attimo, dopo attimo, il suo incontro con lui… il primo bacio, la spontanea accondiscendenza della sua prima volta…

Ed ancora, ancora una volta, una carezza ed un vento leggero sembravano appena sfiorarle i capelli…

La donna ingoiò più volte, stese una mano quasi a fermare quella carezza…inutilmente… lui c’era ma inafferrabile come quel breve amore vissuto con impeto e passione una sola stagione!

Quel legame vissuto, restava impresso nel cuore della donna, avrebbe voluto fermare il tempo, bloccarlo su una pellicola, mentre assaporava quegli attimi di felicità pura, attimi meravigliosi nella loro brevità.

Cosciente, come un’assetata, beveva con avidità quell’amore perfetto, attimi casuali, ingombranti, attimi che non si sarebbero più ripetuti se non oltre una vita, qualora ce ne fosse stata un’altra…

Una lacrima le solcò il viso fino ad incrostarsi sul cuore quando la mano dell’amato le strinse per l’ultima volta la sua…ed in un soffio le disse per l’ultima volta- Ti amerò per sempre oltre la vita, non ti lascerò mai…-

Gli angeli esistono… una cantilena ossessiva che rimbombava nella sua mente…mentre piano dondolava la testa al confine del reale… della vita oltre la morte!
Patrizia

…”Gli angeli esistono…” (prima parte)

 

Antefatto

Tempo fa, non molto a dire il vero, iniziai a scrivere con un’amica di Facebook, un racconto a 4 mani… lo faccio spesso anche con i miei alunni… possono venir fuori storie veramente belle…
L’idea mi nacque e la proposi a quest’amica scettica sulla presenza degli angeli!
Il caso poi ha voluto che questo lavoro non l’abbiamo mai portato a termine…
Le nostre strade si sono divise ed io quel giorno cestinai il racconto…
A dire il vero fui accusata di cose orrende…
di nascondere la mia vera identità, soltanto perché in Facebook, nel passato avevo usato un nick come molti, di fare plagio dei suoi scritti… in data che nemmeno usavo il PC… senza contare, cosa principale, che ho sempre rifiutato chi prende emozioni altrui e le trasforma in proprie…
Me ne disse tante e tante… perfino che era certa di aver visto la mia foto su qualche rivista…tanto che io avvilita ed arrabbiata cestinai tutto…
Per puro caso, in questi giorni, ho ripensato spesso, a quel racconto… avevo messo un pò della mia anima… come sempre mi capita se scrivo qualcosa…
e così… ho fatto un’attenta ricerca nel mio PC per vedere se per caso avessi conservato almeno una bozza…
E così… con mia grande gioia l’ho ritrovato…
Accuratamente ho tagliato tutto ciò che non fosse scritto di mio pugno… come ho detto sopra, mai mi approprierei di una sola lettera non mia… che significato avrebbe?
Ora è ancora frammezzato ovviamente… ma ho deciso di riscriverlo da sola… di portare avanti ciò in cui credevo, avevo iniziato e mai terminato!


Dimenticavo di dirvi il titolo… “… Gli angeli esistono…”


Accanto ad una finestra, pensierosa, su una poltrona comoda, di quelle un po’ démodé, a fiori rosa, un po’ sdrucita sui braccioli, sedeva una donna dai capelli tinti d’argento.

Spiava il sole sparire sotto la linea dell’orizzonte mentre il cielo ancora tinteggiato di rosso e quel leggero venticello, sembravano far da cornice ai suoi pensieri.


Di tanto, in tanto scuoteva il capo mentre un abbozzo di sorriso, increspava le sue labbra ed i pensieri liberi riempivano quella stanza tanto da saturarne quasi l’atmosfera!


Avvertiva da qualche tempo una presenza silenziosa, appena un soffio di vento o una carezza leggera farle compagnia.
Questo strano fenomeno la spiazzava, ma al contempo,
si sentiva più serena… certa di non essere da sola…


Era la sua fantasia a farle strani scherzi?
Eppure lei era sempre stata una donna razionale, per anni aveva imbrigliato i lati più distruttivi della propria emotività ed il suo autocontrollo faceva invidia ad un uomo…


La sua mente correva a tanti anni addietro… quando qualcuno che lei amava nel profondo, forse come più non amò… una sera sul finire dell’estate, sollevandole il mento…le disse _Ricorda che comunque vada io ci sarò sempre, veglierò su di te e mai ti lascerò!_


E fu così in vita… e forse ora oltre la vita…


Gli angeli non hanno le ali, non sono belli e biondi, non s’invocano nel momento del bisogno… troppo comodo… ma sono vibrazioni elevate di coloro che ci hanno amato ed hanno lasciato in noi un vuoto incolmabile…


Gli occhi della donna al solo rievocare quelle lontane emozioni si inumidivano e si coccolava pensando che ancora una volta non era da sola… un amore non muore mai…


(Continua)

Illusioni


Illusioni radicate
scolpite a fuoco
che insegui
in questa vita
che non trapassa
anelati sogni nascosti!
Strada interminabile
senza sostegno
immagini amate
che si accavalano…
Il pianto disperato
del vostro saluto
il vento leggero
come cornice
Tu non puoi amarlo
solo per oggi…
Implacabile il giudice
divide il vostro amore
La cieca ingenuità
ha chiuso le porte
ed ora ti culli
ancora una volta
tra versi, rime e parole
in un mondo
solo tuo
dove non c’è posto
per nessuno!
Abbassi la testa
sorridi
senti la vita scivolare
piano…
nel tuo vano ricordare!
Patrizia

 

Ultime novità

 

In questi giorni ho ristrutturato il blog delle mie creazioni.
Catalogato tutto in pagine per avere un’esatta cronologia di quanto ho riportato.
Se vi va di dare uno sguardo … lascio il link

http://lecreazionidipatrizia57.blogspot.it/

Sono giorni per me un pò caotici…
non andando in vacanza,
abbiamo pensato di ristrutturare il salone…
Ero stanca di rispecchiarmi in un ambiente molto classico…
ho voglia di aria… di novità…
E non importa da dove inizi…
in ogni caso, come posso scappo al P.C. almeno per leggere i vostri posts…
ormai fate parte di me… delle mie giornate,
del mio vivere quotidiano…
I commenti sono in archivio…
ma non tarderò a postarli…
A presto.
Un abbraccio
Patrizia

Il mio grazie



Credo di essere una persona fortunata, perchè non solo credo nell’amicizia( sia pur virtuale)
ma voi tutti oggi con grande carineria mi siete stati accanto in questo giorno speciale per me: il mio compleanno!
La distanza non rappresenta un limite, e lo spazio fisico, si accorcia… se si riesce ad intendersi con il cuore…
ed io vorrei ad uno, ad uno ringraziarvi abbracciandovi per avermi donato questa grande emozione!


Il mio grazie a tutti gli amici di facebook
http://www.facebook.com/patriziadelgrosso

 

Il mio grazie a Sergio che mi ha veramente commossa per avermi dedicato un intero post e coinvolto a sua volta tutti i suoi amici…
http://sergiobaldin.wordpress.com/2012/07/09/9-luglio-buon-compeanno-patrizia/buon-compeanno-patrizia/

 



Il mio grazie alla mia piccola ex alunna che mi ha scritto una lettera dolcissima
Ciao,oggi è il tuo compleanno così voglio farti degli auguri speciali, speciali come lo sei tu.
E’ un giorno importante,e tu meriti il meglio del meglio perchè sei una persona meravigliosa che da tanto, e quindi almeno in questo giorno spero che tu sia felice.La felicità non bussa alla nostra porta ma si trova giorno per giorno in ogni piccola cosa, e tu più di ogni altro la meriti in ogni sua piccola parte.Vorrei essre vicino a te per dirti tutto ciò ma purtroppo non è così, perciò l’ unica cosa che posso fare è starti vicino con il mio pensiero e il mio cuore. Ti voglio bene, davvero credo che tu lo sappia, Un felice compleanno.
Claudia



Il mio grazie a tutta la mia famiglia che mi ha circondata di tante tenerezze…



Ho voluto raggruppare tutte quelle che sono state le mie emozioni …
ma non so se basterà soltanto un mio e semplice grazie
per ricompensarvi di tutto ciò che mi avete donato…
Grazie…
Patrizia